“Attualmente sono 119 i Comuni in Piemonte, i più grandi, tra cui tutti e otto i capoluoghi di provincia, con una popolazione che supera la metà del totale, circa 2 milioni e mezzo di abitanti, che stanno dando applicazione alla legge regionale di cui sono orgogliosamente firmatario insieme alla collega Gianna Pentenero per la prevenzione del gioco d'azzardo patologico, approvata dal Consiglio regionale nel 2015”. Lo scrive sulla propria pagina Facebook l’assessore alla Sanità della Regione Piemonte Antonio Saitta.

“Contro le ordinanze comunali per la limitazione oraria del funzionamento dei videopoker e dello slot machine sono stati presentati molti ricorsi dai gestori di queste attività – prosegue Saitta -; l'ultima vittoria in ordine di tempo è dei giorni scorsi, quando il Tar del Piemonte ha respinto la richiesta di sospensiva contro l'ordinanza del Comune di Torino. Non mi stanco di sottolineare –conclude l’assessore - che in Piemonte la spesa per il gioco supera i 5 miliardi di euro e purtroppo negli ultimi anni i pazienti affetti in forma grave da gioco d’azzardo patologico sono più che quadruplicati”.