Il Consiglio di Stato, con ordinanza n.5334 pubblicata in data odierna, ha confermato la sentenza del TAR del Lazio con la quale era stato dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai promotori del referendum costituzionale Loredana De Petris e Rocco Crimi e dagli avvocati Giuseppe Bozzi e Vincenzo Palumbo, riguardante la formulazione del quesito referendario da sottoporre al voto degli elettori il 4 dicembre 2016. In particolare i magistrati di Palazzo Spada hanno ribadito il difetto di giurisdizione del giudice amministrativo nella materia.