"I campani non si venderanno per una frittura di pesce”. Parole forti quelle pronunciate da Giorgia Meloni, presidente nazionale di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. A pochi giorni dal 4 dicembre, da Napoli ha continuato la sua battaglia per il ‘no’ e soprattutto ha criticato il premier Renzi e il governatore della Campania De Luca: “Renzi e il Pd hanno approvato un emendamento per consentire a De Luca di tornare a fare il commissario alla Sanità in Campania, l’hanno premiato malgrado abbia invitato i suoi ad offrire fritture di pesce per convincere gli indecisi a votare ‘si’". Per la Meloni, se vince il no “l'attuale presidente del Consiglio cercherà un nuovo Enrico Letta, qualcuno con cui giocare a freccette mentre lui tenta di ricostruirsi. Non vi fate fregare dai governi tecnici perché qualunque esecutivo arrivi dovrà votarlo il Pd”. “Il referendum – ha poi sottolineato – può essere un buon banco di prova per la ricostruzione di un fronte alternativo a Renzi anche perché credo che oggi le categorie centrodestra-centrosinistra siano per certi versi superate”.