Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov è in visita in Italia oggi e domani per discutere i conflitti in Siria, Iraq, Libia, Ucraina e la cooperazione nel quadro delle organizzazioni internazionali con il suo omologo italiano Paolo Gentiloni. Durante la visita si delineeranno i modi per la cooperazione futura in linea con gli accordi raggiunti nel corso della riunione del presidente russo Vladimir Putin con il primo ministro italiano Matteo Renzi che si è tenuta nel mese di giugno a San Pietroburgo. L’agenda dei colloqui comprende anche i temi più attuali delle relazioni russo-italiane in campo politico ed economico, lo stato e le prospettive di cooperazione tra i due Paesi, i contatti tra i Parlamenti. Il ministero degli Esteri russo ha anche detto che durante il suo soggiorno si recherà in visita in Vaticano, dove ha in programma incontri con il segretario di Stato cardinale Pietro Parolin e con il segretario per i Rapporti con gli Stati Arcivescovo Paul Richard Gallagher.

Russian Foreign Minister Sergey Lavrov will visit Italy on December 1-2 to discuss the conflicts in Syria, Iraq, Libya, Ukraine and cooperation in the framework of international organizations with his Italian counterpart Paolo Gentiloni. The main aims of the visit are continuing substantive discussions with the Italian side of current international issues, outlining ways for future cooperation in line with agreements that were reached at the meeting of Russian President Vladimir Putin and Italian Prime Minister Matteo Renzi in June in Saint-Petersburg, according to the Russian Foreign Ministry. The agenda of the talks also includes the most topical issues of the Russian-Italian relations in the political and economic fields, the state and prospects of inter-agency cooperation between the two countries, the contacts between the parliaments. The Russian Foreign Ministry also said that during his stay, Lavrov would visit Vatican, where he plans to meet with Secretary of State Cardinal Pietro Parolin, and Secretary for Relations with States Archbishop Paul Richard Gallagher.