“Il presidente De Luca, evidentemente a corto di idee e di reputazione, si aggrappa ai principi del Movimento 5 Stelle per tentare di apparire credibile in tema di riduzione dei costi della politica. Constatiamo che la presenza del Movimento 5 Stelle in Consiglio Regionale della Campania ha trasferito finalmente nell'agenda della disastrosa Giunta De Luca argomenti come la lotta agli sprechi, il taglio dei costi della politica”. Così una nota del Gruppo regionale del Movimento 5 Stelle in riferimento al nuovo disegno di legge di stabilità proposto dalla Giunta Regionale. “La proposta di legge di riduzione dei costi della politica di Giunta e Consiglio - sottolineano - è stato il primo atto depositato dal Movimento 5 Stelle in Consiglio al nostro insediamento e che oggi, ad un anno e mezzo di distanza, giace in qualche cassetto polveroso senza che la maggioranza si sia mai preoccupata di incardinarla e aprirne la discussione. Per non parlare di tutti gli emendamenti fin qui presentati dal M5S e puntualmente bocciati, sui temi della riduzione dei costi della politica”. “Oggi notiamo che le nostre battaglie sulla riduzione dei costi della politica - spiegano - sembrano aver folgorato De Luca sulla via di Damasco. E da domani occorre capire cosa c’è di vero oltre gli slogan in modo da smascherare le solite magagne deluchiane”. “Ad esempio la legge di stabilità prevede la rinuncia volontaria dei consiglieri a parte dei loro stipendi - evidenziano - ed ecco la prima presa in giro". “Se un consigliere regionale avesse voluto rinunciare volontariamente a parte dei suoi compensi già l’avrebbe fatto - aggiungono - come facciamo noi consiglieri del M5S che, senza una legge, già rinunciamo a parte dello stipendio”. “Siamo pronti a lanciare una sfida a De Luca - dichiarano - e ad adottare il testo della nostra proposta di legge stabilendo per legge che gli stipendi debbano essere di 5 mila euro lordi con obbligo di rendicontazione dei rimborsi, come noi già facciamo. Altro che volontarietà”. “In un anno di consiliatura - sottolineano - noi sette consiglieri del M5S abbiamo restituito, in piena solitudine, circa 320 mila euro. Tutti possono fare i conti di quanto si potrebbe recuperare applicando il nostro criterio a Consiglio e Giunta”. “Anche la questione della decurtazione dei compensi per le assenze in Consiglio e in Commissione - fanno rilevare - era già presente nella prima nostra proposta di legge sulla riduzione dei costi. Speriamo serva a far sì che i consiglieri di maggioranza comincino a partecipare ai lavori delle commissioni, visto l'assenteismo cronico”. “Il M5S non farà mancare il proprio contributo con emendamenti di merito - conclude la nota - sfideremo De Luca e la sua maggioranza ad adottare misure vere per il taglio dei costi della politica. Altro che slogan”.