Alle 7,50 di stamattina è stato comunicato il “cessato allarme” nella raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, in provincia di Pavia, dove ieri pomeriggio si è sviluppato un incendio. “Tutto il personale diretto e indiretto sta entrando nella Raffineria per le quotidiane attività - rileva in una nota l’azienda petrolifera -. L’accesso all’impianto EST è limitato al personale operativo e di sicurezza che, insieme ai Vigili del Fuoco del corpo nazionale, sta operando per completare le attività di raffreddamento dell’impianto dove permane, in una zona circoscritta e sotto controllo, una residua combustione finalizzata a gestire in sicurezza i prodotti gassosi ancora presenti nelle linee dell’impianto interessate dall’evento. L’impianto danneggiato è quello relativo alla tecnologia EST, che è stato isolato dal resto degli impianti e per il quale, appena sarà possibile, verrà fatta una valutazione dei danni. Le cause dell’incendio - si legge ancora - saranno accertate di concerto con le autorità competenti. I sistemi di sicurezza sono stati attivati con estrema tempestività, hanno funzionato correttamente e hanno garantito la salvaguardia e incolumità delle persone. Secondo quanto risulta dai primi rilievi degli organismi locali competenti, non vi sono nell'aria concentrazioni significative di inquinanti”.