“Nola, operazione verità. Rispetto e gratitudine per il personale medico. Individuazione rigorosa di ogni responsabilità. Se c’è uno che ha tutelato il personale medico impegnato ogni giorno e ad ogni ora in trincea nei nostri ospedali, è il Presidente della Regione”. ci riprova il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, torna sul caso Nola, sulla nota di qualche giorno fa, criticata da tutti perché vi si chiedeva il licenziamento dei responsabili del pronto soccorso dell’ospedale del napoletano, che tra sabato e domenica, per l’eccessivo numero di pazienti e mancanza di barelle ne ha curati due per terra. Poi il governatore ricorda il lavoro fatto in questi mesi per rilanciare la sanità in Campania, per migliorare i servizi: “Dal lavoro fatto insieme al Cardarelli per eliminare le barelle – ha spiegato - all’apertura di cinque Pronto Soccorso senza i quali sarebbe stato il disastro, ai già mille nuovi assunti dopo nove anni di blocco del turn over: ecco chi sono gli amici dei medici, non chi fa chiacchiere senza aver fatto nulla. Riflettori accesi, faremo luce su ogni angolo della sanità campana”.