Il referendum sull'articolo 18 è inammissibile, mentre si potrà andare al voto per i quesito sui voucher e sugli appalti. Con uno scarno comunicato la Corte costutizionale ha reso noto la propria decisione sull'ammissibilità dei tre quesiti presentati dalla Cgil. Una decisione attesa oggi su cui la Consulta sembrava essere divisa. I tre quesiti riguardavano le modifiche all'articolo 18 sui licenziamenti illegittimi contenute nel Jobs act, le norme sui voucher e il lavoro accessorio e le limitazioni introdotte sulla responsabilità solidale in materia di appalti. Per le 15,30 è prevista una conferenza stampa del segretario generale della Cgil, Susanna Camusso.

"Una decisione ineccepibile della Consulta sull'articolo 18. Jobs act è una buona legge, sui voucher sono necessarie modifiche". Questo è il commento dei senatore dem Andrea Marcucci sulla decisione l'Alta Corte. Dure invece le dichiarazione del leader della Lega Nord Matteo Salvini che attacca: "Dalla Consulta sentenza politica, gradita ai poteri forti e al governo come quando bocciò il referendum sulla legge Fornero. Temendo una simile scelta anche sulla legge elettorale il prossimo 24 gennaio, preannunciamo un presidio a oltranza per il voto e la democrazia sotto la sede della Consulta a partire da domenica 22 gennaio".