Dodici narcotrafficanti tratti in arresto e ben 32 i chilogrammi di eroina sequestrati. Un vero e proprio fiume di droga destinato al mercato della Capitale che avrebbe consentito alle organizzazioni criminali di immettere sul mercato oltre mezzo milione di dosi garantendo guadagni con cifre da capogiro nell’ordine di oltre 5 milioni di euro, vista l’elevata purezza dell’ingente quantitativo di stupefacente. I Finanzieri del Comando Provinciale Roma, in collaborazione con il personale dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nell’ambito dell’operazione “OPIUM”, hanno inferto un durissimo colpo alle organizzazioni criminali del narcotraffico nel corso dei controlli eseguiti presso l’aeroporto di Fiumicino. Risultati frutto dell’avvio, da parte dei finanzieri, di un attento monitoraggio delle liste dei passeggeri provenienti dal continente asiatico ed africano, che ha portato alla predisposizione di un mirato dispositivo di contrasto supportato anche dall’impiego delle unità cinofile antidroga.

Negli ultimi anni si è registrato un forte ritorno nel nostro territorio dell’eroina che, a causa della sovrapproduzione di oppio nei luoghi di origine (Afghanistan, Thailandia e Vietnam), ha subito un crollo dei prezzi delle dosi e, grazie alla “maggiore convenienza”, ha visto aumentare in maniera preoccupante il suo consumo, soprattutto tra gli adolescenti. Ampio il repertorio degli espedienti adottati per tentare di eludere la fitta "rete" dei controlli: dal classico doppiofondo ricavato nelle pareti del bagaglio all’interno nel quale un corriere pakistano ha occultato circa 10 kg di brown sugar, alle confezioni di shampoo e bagno schiuma della parrucchiera ivoriana che ha occultato nel liquido 1 kg di oppiacei. Sempre diffuso e attuale anche il pericolosissimo ingerimento di ovuli, come nel caso del passeggero nigeriano nel cui addome erano contenuti 92 ovuli pari a un 1 kg e mezzo di eroina. Nell’ambito dei controlli fermata anche una casalinga che, per confondere l’olfatto dei cani antidroga con il forte odore emanato dalle spezie, ha occultato 2 kg di stupefacente in confezioni di thè.