Non c'è pace nella giunta Raggi e a finire nel mirino dei Cinquestelle ono ancora una volta i giornalisti. A scatenare il nuovo caso è un articolo del quotidiano La Stampa, che riferisce di un colloquio con Paolo Berdini, nel quale l'assessore all'Urbanistica esprimerebbe alcuni dubbi sulla sindaca. "Su certe scelte sembra inadeguata al ruolo che ricopre. I grand commis dello Stato, che devo frequentare per dovere, lo vedono che è impreparata. Ma impreparata strutturalmente, non per gli anni - sono le parole di Berdini riportate dal giornale -. Se lei si fidasse delle persone giuste. Ma lei si è messa in mezzo a una corte dei miracoli. Anche in quel caso, io gliel'ho detto: 'Sei sindaco, quindi mettiti intorno il meglio del meglio di Roma'. E invece s'è messa vicino una banda". E sul rapporto tra Raggi e Salvatore Romeo l'assessore avrebbe aggiunto: "Sono proprio sprovveduti. Questi secondo me erano amanti. L'ho sospettato fin dai primi giorni, ma mi chiedevo, com'è che c'è questo rapporto?".

Parole pesanti che però vengono smentite nel giro di poche ore dallo stesso assessore che definisce l'autore del pezzo "un piccolo delinquente". Parlando con RaiNews 24 Berdini infatti spiega: "stavo parlando con due amici e il giornalista, questo piccolo mascalzone, ha carpito alcune frasi. Sindaca impreparata? Tutti noi della Giunta siamo impreparati, anche io mi ci metto, l'avevo già detto. Non immaginavo il baratro che ho trovato: la città è messa in ginocchio". E sulle altre frasi chiarisce: "Non ho mai detto queste cose. Non mi fate scendere nello scantinato in cui è sceso questo poveretto".

Ma, se l'assessore smentisce, il giornale torinese conferma. "Questa mattina l'assessore del Comune di Roma Paolo Berdini ha smentito di aver rilasciato delle dichiarazioni al nostro giornale sulla giunta di Virginia Raggi. 'La Stampa' conferma parola per parola il colloquio con l'assessore Berdini pubblicato nell'edizione odierna a firma del giornalista Federico Capurso", si legge in una nota del quotidiano pubblicata sul proprio sito. "Se umanamente si puo' comprendere l'imbarazzo dell'assessore - prosegue la nota-, questo comunque non giustifica in alcun modo gli inaccettabili giudizi che Berdiniha pronunciato sul collega per cercare di smentire quanto riferito".

Intanto, l'opposizione scalda i motori. "Dopo le durissime parole dell'assessore Berdini che fra l'altro definisce la Raggi strutturalmente incapace, credo che per la sindaca sia giunto il momento di staccare la spina. I romani non possono essere mortificati fino a questo punto, è oltre ogni limite. Hanno il diritto di sapere se c'è un sindaco alla guida della loro città e oggi hanno avuto una ulteriore prova che questo sindaco non c'è più. Non c'è un timoniere, è caduto in mare", attacca il senatore di Forza Italia Francesco Giro. E la capogruppo del capitolina del Pd Michela Di Biase commenta su Twitter con sarcasmo: ''Dopo questo salutiamo @paoloberdini che immaginiamo si stia dimettendo #cortedeimiracoli''.