Via libera al piano specifico d’interventi per l’artigianato dall’ottava commissione, Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico, presieduta da Daniele Fichera (Psi per Zingaretti). Il piano, che prevede interventi a favore delle imprese artigiane del Lazio con uno stanziamento complessivo di tre milioni di euro, è nello schema di deliberazione di Giunta n. 189 che ha ottenuto il parere favorevole dalla commissione all’unanimità, con alcune osservazioni. Tra queste, un’osservazione sottoscritta dallo stesso presidente Fichera e dai consiglieri del Pd Rodolfo Lena e Rosa Giancola prevede che parte dei contributi siano esplicitamente finalizzati a sostenere attività e progetti localizzati in comuni con popolazione inferiore ai 5000 abitanti. Al vicepresidente della commissione Giancarlo Righini (FdI) si deve il suggerimento sugli aiuti all’occupazione giovanile, mentre le consigliere del Movimento 5 stelle Silvana Denicolò e Silvia Blasi chiedono che nel piano sia posto l’accento sulla creatività nell’utilizzo di materiali ecologici, riciclati, non dannosi per l’ambiente, né a livello di approvvigionamento né a livello di utilizzo né, a fine vita, nel rilascio nell’ambiente.

Lo schema di deliberazione di Giunta è stato portato all’esame dell’ottava commissione, così come previsto dalla legge regionale sull’artigianato (legge 3/2015), ed è stato illustrato dalla dottoressa Rosanna Bellotti, Direttore regionale per lo sviluppo economico e le attività produttive. Il piano per l’artigianato si compone di una prima parte che contestualizza gli interventi nell’attuale scenario dell’economia del Lazio: 98 mila imprese artigiane nel 2015, in leggera diminuzione rispetto all’anno precedente, un terzo delle quali nel settore delle costruzioni, continuano, nonostante la crisi, a garantire una certa tenuta occupazionale sul territorio (139 mila addetti). Due le principali linee d’intervento: una per l’innovazione e la creatività con uno stanziamento di 2,6 milioni di euro; uno per i Centri servizi per l’artigianato (Csa), con uno stanziamento di 400 mila euro.

La Regione intende sostenere interventi finalizzati all’innovazione tecnologica, organizzativa e commerciale delle imprese e l’apertura di nuovi canali commerciali attraverso lo sviluppo del commercio elettronico. Inoltre, il piano intende dare un impulso alla creatività e alle lavorazioni innovative, anche attraverso la promozione dell’utilizzo di nuove tecnologie e di nuovi materiali. E’ prevista l’erogazione di contributi a fondo perduto fino a un massimo di 25 mila euro per le singole imprese artigiane e fino a 70 mila per i progetti proposte da più imprese in forma aggregata. Gli adempimenti gestionali saranno affidati alla società regionale inhouse Lazio Innova SpA. Dopo il voto sullo schema di deliberazione n.189, la commissione ha ricevuto un’informativa dal dottor Massimo Messale, funzionario facente funzioni dirigenziali nell’area che si occupa di nomine e designazioni del Consiglio regionale, sulla procedura per la designazione dei sette membri, diversi dal presidente, del comitato scientifico per la fauna selvatica di cui alla legge regionale 4/2015. L’ottava commissione è chiamata per regolamento a svolgere l’esame istruttorio delle candidature pervenute. Spetterà poi all’Aula procedere con le designazioni.