Cade l’associazione mafiosa, comminati 50 anni di carcere in totale sui 219 chiesti dall’accusa, condannati 9 imputati su 21, prescritti e assolti tutti i reati contestati al boss Pantaleone Mancuso.

Dopo nove giorni di camera di consiglio, chiusi in un albergo, i giudici del Tribunale collegiale di Vibo Valentia, presieduto da Vincenza Papagno, Giovanna Taricco e Pia Sordetti a latere, hanno emesso la sentenza relativa al processo “Black Money” contro il clan Mancuso di Limbadi. Un sentenza che demolisce il lavoro dell’accusa, rappresentata dalla pm Marisa Manzini, che aveva chiesto un totale 219 anni e 2 mesi di carcere per le 21 persone coinvolte nell'inchiesta ed accusate, a vario titolo, di associazione mafiosa, estorsione, usura, illeciti in materia di armi, evasione fiscale, esterovestizione.