Alta tensione, scontri e persino l’esplosione di bombe carta oggi in centro a Roma dove la manifestazione di ambulanti e tassisti contro il decreto Milleproroghe, all esame della Camera, si è trasformata in guerriglia urbana. Il provvedimento deregolamenta il settore secondo i tassisti che da questa mattina sono arrivati da tutta Italia per protestare in piazza Montecitorio dove sono state fatte esplodere varie bombe carta che hanno ridotto in frantumi le finestre di alcuni palazzi storici. Nel pomeriggio, poi, la tensione si è spostata davanti al ministero dei Trasporti dove centinaia di tassisti hanno organizzato un sit-in mentre all'interno si teneva il tavolo di confronto tra il ministro Delrio e i rappresentanti delle auto bianche. Alta tensione anche al Largo del Nazareno. I manifestanti hanno cercato di avvicinarsi alla sede del Pd dove era in corso la direzione del partito. Dopo un lancio di oggetti contro le forze dell'ordine, gli ambulanti e i tassisti sono stati caricati dalla polizia e si sono dispersi nelle vie limitrofe. Dopo i disordini, due manifestanti sono stati portati dal 118 in ospedale. Secondo quanto si è appreso, sono stati trasportati al pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni in codice giallo per trauma cranico. Caos e tensione anche a largo Chigi. Via del Corso e via del Titone bloccate dalla manifestazione non autorizzata. A fianco dei tassisti si è schirata la sindaca di Roma, Virginia Raggi scesa in piazza per incontrare i manifestanti in segno di solidarietà, che però in un tweet ha espresso “ferma condanna verso chi ricorre alla violenza".