"Dobbiamo cambiare il Pd. Perché così non va. Ci vuole innovazione, protagonismo, coinvolgimento di chi ne fa parte, collegialità". A poche ore dall'annuncio della candidatura di Andrea Orlando alla carica di segretario del Partito democratico arriva il primo endorsement di peso. È quello del governatore del Lazio Nicola Zingaretti che con un post su Facebook ha espresso la preferenza verso il Guardasigilli. Per l'esponente romano del partito serve un "investimento per rafforzare la sua identità unitaria contro la frammentazione di gruppi e correnti per ricostruire una cultura politica. E serve un segretario che ci si dedichi. Dobbiamo allargare, rafforzare un campo di forze intorno al PD, per un nuovo centrosinistra, altrimenti rischiamo di continuare con le sconfitte anche nelle elezioni amministrative e soprattutto, di isolarci nella ricerca di un progetto che ha bisogno delle idee di tutte e tutti. Serve un segretario che unisca".

"Dobbiamo ricostruire l'Italia con idee e un progetto nuovo che punti ad un'Italia più equa e più giusta - scrive ancora Zingaretti - con l'ambizione di ricostruire un rapporto positivo con chi ci ha voltato le spalle, i giovani in primo luogo. Dobbiamo cioè avere il coraggio e aprire una fase nuova per superare in avanti le difficoltà di questi mesi. Il PD che cambia serve all'Italia. Andrea Orlando credo possa rappresentare questa novità e quindi lo sosterrò nella scommessa che ha lanciato oggi. Forza e coraggio, rimettiamoci in cammino", conlcude Zingaretti.