Secondo l'accusa, gli imputati avrebbero fatto parte del clan Rango-Zingari al cui vertice ci sarebbe Maurizio Rango. La cosca, nel tempo, avrebbe stretto alleanze con altre due consorterie criminali attive nel Cosentino, le cosche Lanzino-Patitucci e Perna-Cicero-Musacco-Castiglia. L'associazione, sempre secondo l'inchiesta, avrebbe gestito il racket delle estorsioni imponendo il pizzo anche con la violenza. Il pm, nel corso della sua requisitoria, ha evidenziato l'importanza di due sentenze, quella del gup di Catanzaro per gli imputati che hanno scelto l'abbreviato e la sentenza per l'omicidio di Luca Bruni. Perché rappresentano, ha detto, una piattaforma rispetto all'esistenza dell'associazione di 'ndrangheta finalizzata anche al narcotraffico e a reati fine. Ha poi evidenziato l'attendibilità dei collaboratori di giustizia. Il pubblico ministero ha ricostruito al collegio (presieduto dal giudice Enrico Di Dedda) i fatti contestati ai singoli indagati. "Le responsabilità di Francesco Vulcano sono state confermate - ha detto - anche dalle dichiarazioni in aula del pentito Montemurro. Vulcano era uomo di Bruzzese, uomo di Rango". Dalle rivelazioni del collaboratore di giustizia Adolfo Foggetti e anche da una intensa attività investigativa sono emerse le responsabilità di Antonio Chianello, Alessio Chianello e Giovanni Fiore attivi sul Tirreno. Per Stefano Carolei e Gianluca Cinelli, oltre alle dichiarazioni dei pentiti, ci sono le conversazioni intercettate in carcere di Domenico Mignolo, già condannato in abbreviato. Sharon Intrieri e' compagna di Mignolo e "pur non avendo un ruolo nell'organizzazione fa da tramite per le indicazioni che vengono da Mignolo rinchiuso in carcere". Altri evidenti elementi probatori hanno fatto emergere la responsabilità di Jenny Intrieri, Anna Abbruzzese e di Marsico. Il pm ha ribadito la possibilita' di riconoscere la continuità della pena per i due collaboratori di giustizia perché tra i fatti contestati in questo dibattimento e l'omicidio di Luca Bruni il contesto è identico e i quadri accusatori si incastrano.