“Se come dice l’Anac non è obbligatoria la gara europea non vedo perché il governo debba insistere”. E’ secco nel rispondere al VELINO il presidente della Commissione Lavoro della Camera Cesare Damiano in merito a quanto sta accadendo per il rinnovo delle convenzioni delle agenzie di stampa con tutta la Pubblica amministrazione e alla decisione da parte di Palazzo Chjgi di andare a bando europeo per l’assegnazione delle risorse per garantire l’informazione nazionale. Anche a seguito dell’appello dei comitati di redazione che esprimono preoccupazione e già pensano a un possibile sciopero. “È preferibile tutelare la nostra professionalità e i lavoratori dell’informazione primaria trattandosi del delicato settore delle agenzie di stampa”, prosegue ancora Damiano. “Inoltre – conclude - va raccolto l’appello dei comitati di redazione circa un rischio occupazionale elevato” che potrebbe verificarsi con la partecipazione delle grandi agenzie straniere, “Si parla di circa un migliaio di giornalisti a rischio”, conclude.