“Il Consiglio dei Ministri ha appena approvato la nuova concessione a Rai del servizio pubblico radiofonico televisivo e multimediale”. Lo ha annunciato con un post su Facebook il sottosegretario al ministero dello Sviluppo economico Antonello Giacomelli. “Il testo della nuova convenzione – prosegue - riprende le linee guida approvate dal governo Renzi nel 2015. Stavolta in forma di obblighi vincolanti. A Rai è chiesto un nuovo progetto editoriale con la razionalizzazione del numero di reti e canali, la riforma dell'informazione e delle testate giornalistiche, la valorizzazione delle risorse e professionalità interne, un più adeguato sostegno alle produzioni italiane di film e fiction, la presenza su tutte le piattaforme con la capacità di valorizzare i nuovi linguaggi espressivi, la promozione della cultura italiana nella dimensione internazionale, la produzione di programmi e prodotti in lingua inglese, un attento contenimento di costi sotto il controllo di authority e ministero, un uso corretto e leale della pubblicità, una razionalizzazione della gestione del patrimonio immobiliare, la promozione dell'innovazione tecnologica e digitale. Sono contento del lavoro fatto e spero che da qui possa venire la spinta decisiva per il cambiamento di Rai che tutti attendono e che stenta a prendere forma” ha concluso Giacomelli.