“È certo che il centrodestra saprà presentarsi unito alle prossime elezioni. E avremo con noi anche tanti altri. Tutti coloro che aderiranno al programma comune. Questo è il nostro programma, l’albero della Libertà. Meloni e Salvini lo hanno già condiviso”. Il leader di Forza Italia, intervenuto oggi alla Primavera azzurra a Milano, guarda al traguardo delle prossime elezioni politiche. Un traguardo al quale presentarsi in coalizione con la Lega e con Fratelli d’Italia con un programma condiviso. Un programma che prevederà “l’emissione di una seconda moneta: la Lira”.  “Il panorama degli elettori ci dice che il 50 per cento non voterà. In gran parte sono i moderati che sono disgustati, arrabbiati e  rassegnati. A loro dobbiamo guardare. Dobbiamo convincerli – ha sottolineato Berlusconi - che il futuro dipende anche da loro”. Infine una stoccata ai competitor: “Da un lato il M5S è governato da un dittatore e vediamo che non ha neppure le capacità di governare la più piccola entità comunale, dall'altro il Pd è imploso”.