“La forza di questa storia è che qui c'è un popolo vero, in carne e ossa, che non si rassegna a lasciare il futuro al catastrofismo. I giornali si domandano se è cambiato il mio carattere. O se è cambiato il nostro umore. Quello che interessa a questo popolo è cambiare l'Italia. Renderla più giusta e più forte. Siamo al Lingotto per farlo, insieme”. Così Matteo Renzi in post su Facebook. “Confesso che mi emoziono ancora. Dovrei esserci abituato - scrive Renzi - ma non è così. Migliaia di persone prendono treni, aerei, auto, pullman. E vengono a discutere fino a mezzanotte nei gruppi di lavoro. E ascoltano relazioni belle e impegnative. E propongono idee, scrivendo dal basso la mozione congressuale ma soprattutto condividendo un'emozione che - semplicemente - per noi si chiama politica. Quello che non tutti hanno colto, negli editoriali e nei commenti, è che la forza di questa straordinaria esperienza non è il leader, non è il ticket, non è il gruppo dirigente”.