“Il governo si è dato delle priorità: impegnarsi nel governare i flussi irregolari. Più complesso altrimenti è affrontare l’integrazione dei migranti regolari. In questo senso vanno le norme del decreto legge. Anche in questa fase storica il meccanismo dei lavoratori non comunitari continua ad essere aperto. Il decreto flussi 2017 è fissato in 30.800 unità che tengono conto delle necessità del paese”. Lo ha detto il ministro degli Interni Marco Minniti rispondendo al Question Time in aula alla Camera. Minniti ha accennato anche ai corridoi umanitari che si stanno portando avanti con “Libano, Marocco ed Etiopia”, “piccoli progetti per 1500 stranieri – ha detto Minniti – ma è intenzione del governo portare avanti questi progetti”.