La Camera ha approvato con 230 sì e 56 no il decreto Sicurezza. Il provvedimento passa ora all'esame del Senato. Il decreto Sicurezza è passato con 230 sì e 56 no. Tra le misure previste spicca il daspo urbano, l'arresto in flagranza differita e misure contro i writers.

MINI DASPO – È stata definita così la sanzione che potrà essere applicata nei confronti di chi viene trovato in stato di ubriachezza, compie atti contrari alla pubblica decenza, esercita il commercio abusivo, l'attività di parcheggiatore o guardiamacchine abusivo. La sanzione amministrativa pecuniaria va da 100 a 300 euro e prevede di un ordine di allontanamento in violazione dei divieti di stazionamento o di occupazione di spazi, limita la libera accessibilità e fruizione di infrastrutture. La competenza è del sindaco del e i proventi delle sanzioni sono destinate ad interventi di recupero del degrado urbano.

FLAGRANZA DIFFERITA – Approvato alla Camera come emendamento, prevede la flagranza differita entro massimo 48 ore nei casi di violenza a persone o cose, compiuti alla presenza di più persone anche in occasioni pubbliche, “per i quali è obbligatorio l'arresto” ma” non è possibile procedere immediatamente all'arresto per ragioni di sicurezza o incolumità pubblica”.

WRITERS - Se il reato è commesso su beni immobili, su mezzi di trasporto pubblici o privati o su cose di interesse storico o artistico il giudice può subordinare l'applicazione della sospensione condizionale della pena all'obbligo di ripristino e ripulitura dei luoghi oggetto dell'illecito. Analoga misura è adottata nei confronti dei recidivi.

112 EUROPEO - Vengono date istruzioni alle regioni per favorire l'istituzione del numero unico europeo 112. Tra queste la possibilità, per chi è in pareggio di bilancio, di assumere personale a tempo indeterminato.

EQUO INDENNIZZO POLIZIA MUNICIPALE - Arriva l'equo indennizzo e il rimborso delle spese di degenza per causa di servizio per la polizia municipale.

IMMOBILI OCCUPATI - Definiti i percorsi attraverso i quali le autorità, sentito il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, possono mettere a disposizione la forza pubblica per procedere allo sgombero in esecuzione di provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Il prefetto dovrà impartire le modalità esecutive dei provvedimenti del giudice sulle occupazioni abusive di immobili: sia per prevenire possibili turbative, sia per assicurare il concorso della forza pubblica alle operazioni di sgombero. Bisogna però tenere conto di rischi per l'incolumità e la salute pubblica diritti dei proprietari degli immobili e livelli assistenziali che regioni ed enti locali possono assicurare agli aventi diritto. 

COMITATO METROPOLITANO - Dedicato all'analisi, valutazione e confronto sulle tematiche di sicurezza urbana il nuovo organo ha come scopo la tutela della sicurezza nelle grandi aree urbane.

ALLONTAMENTO – La misura riguarda l'allontanamento dalle aree relative alle infrastrutture di trasporto e dalle loro pertinenze.

BEVANDE ALCOLICHE - Il sindaco ha il potere di adottare anche ordinanze di ordinaria amministrazione, non contingenti ed urgenti, per disporre limitazioni in materia di orari di vendita, anche per asporto, e di somministrazione di bevande alcoliche e superalcoliche.

DIVIETO DI ACCESSO - La recidiva nelle condotte illecite (limitazione della libera accessibilità delle infrastrutture di trasporto, ubriachezza, commercio abusivo) comporta la possibile adozione di un divieto di accesso ad una o più aree per un massimo di sei mesi.

MISURE CONTRO LO SPACCIO - Il questore potrà disporre per motivi di sicurezza nei confronti di soggetti condannati definitivamente o con sentenza confermata in appello per reati connessi con stupefacenti il divieto di accesso nei locali pubblici o aperti al pubblico o nei pubblici esercizi in cui sono stati commessi gli illeciti.