“L’ordinanza sul piano sostanziale è sacrosanta”. Lo ha detto l’assessore alla salute e welfare della regione Toscana Stefania Saccardi, in merito alla sentenza del Tar che ha bocciato l’ordinanza del sindaco di Firenze dDario Nardella contro la ludopatia. Saccardi ha ricordato che ormai il gioco d’azzardo patologico (gap) “rientra nei livelli essenziali di assistenza, del quale si occupano le nostre aziende sanitarie con nuclei specifici all’interno dei Sert, perché sta diventando un’emergenza assoluta. Inoltre il precedente governo ha messo molte risorse sul tema delle cure: oltre 50 milioni di euro sui territori per organizzare la presa in carico delle persone affette da gap”. E’ quindi “davvero paradossale che da un lato si investa per curare le persone che soffrono di questa terribile dipendenza, ma dall’altro di fatto ci siano pochissime regole per gestire l’apertura ovunque dei locali”.