“Le nuove sanzioni dell’Unione Europea contro individui coinvolti nell’uso di armi chimiche in Siria rappresentano un passo significativo per vincolare alle proprie responsabilità coloro che hanno utilizzato simili armi”. Così la Farnesina in una nota. “L’uso di armi chimiche è del tutto inaccettabile, da parte di chiunque, in qualunque luogo e in qualsiasi circostanza - prosegue il ministero degli Esteri -. Insieme ai propri partner europei e internazionali, l’Italia continuerà a perseguire la giustizia per le vittime di questi atroci attacchi, nonché ad impegnarsi con la più ferma determinazione per prevenire ogni nuovo utilizzo di armi chimiche, in Siria e in qualsiasi altro luogo, in linea con la tradizionale politica di non proliferazione” conclude la Farnesina.