La Corte costituzionale si dovrà pronunciare sulla legittimità della misura adottata nel dicembre del 2013 dalla regione Puglia contro la ludopatia relativa al divieto di istallare sale da gioco e slot in esercizi ubicati a una distanza inferiore a 500 metri dai luoghi sensibili (istituti scolastici, luoghi di culto, oratori, impianti sportivi, centri giovanili e sociali e altre strutture ricettive per categorie protette). A decidere il rinvio alla Consulta era stato il Tar Lecce a luglio 2015.