La coppia comica Enzo Casertano e Fabio Avaro si testa in una nuova “ditta” portando in scena dal 2 maggio (fino al 14) a Roma, al Teatro 7, la commedia “Unpercento - Punizione ad Affetto”, scritta da Francesco Stella e diretta da Valerio Groppa che vede la partecipazione straordinaria dell’attrice Giorgia Trasselli. “Questo testo è stato scritto appositamente per noi. Prima della stesura definitiva Michele La Ginestra, che conosceva Francesco, si è detto interessato al soggetto e ha messo in cartellone la commedia riconoscendo in noi una coppia comica su cui puntare”, al VELINO parla Fabio Avaro, l’allenatore “romano di nascita e di crescita” nella commedia che lo vede duettare con il bidello, Enzo Casertano, “napoletano verace, bella persona e attore dai magnifici tempi teatrali: tra i due (e tra noi) c’è una sintonia che supera tutti i preconcetti sulle rivalità tra romani e napoletani!”.

“Si tratta di una commedia comica, brillante, con dei momenti molto emotivi legati a questo personaggio femminile, Anna, che rappresenterà lo snodo della storia. Il suo è un personaggio che s’incontra facilmente nella vita quotidiana, gli angeli che assistono le persone che soffrono – racconta Avaro -. La commedia parla anche di malattie ma si sdrammatizza moltissimo e presenta diversi ‘colpetti’ di scena”. La pièce prende il via da un incontro inaspettato al settimo piano della stanza quarantasei di una clinica romana, dove Hans, bidello napoletano, ha un appuntamento alle dodici, al quale è stato convocato tramite una lettera anonima. Anche Sesto, allenatore romano di calcio di bassa categoria, è stato invitato con una lettera anonima a presentarsi nella stessa stanza alle ore dodici. I due non si sono mai visti prima e nella stanza trovano solo una bara chiusa. Non un fiore, non un biglietto, nulla. Sono solo loro due e una bara. Sarà un’affascinante e misteriosa donna a guidarli verso la scoperta del motivo per il quale sono stati convocati. Da soli, infatti, avrebbero avuto solo l’un per cento di possibilità di capirlo.

Dietro le quinte si sente alchimia in scena tra Avaro, Casertano e Trasselli, quasi la stessa sintonia che Avaro ha con Gabriele Pignotta, che non può non definire “compagno di vita storico”, con cui adesso è in scena a Bologna assieme a Vanessa Incontrada in “Mi piaci perché sei così”, una commedia che è in tournèe dal 2013. In questi giorni al cinema lo “scambio” di coppia c’è nel film “Moglie e Marito” con Pierfrancesco Favino e Kasia Smutniak. “Il tema di moglie e marito che si scambiano di cervelli è comicissimo, c’è da ridere per tutti", osserva Avaro. La stessa idea nello stesso momento al cinema e a teatro: a chi è venuta prima? “Pignotta ha avuto l'idea prima. Che poi nemmeno lui sia il primo al mondo... Non lo metto in dubbio né lo farà mai lui”.