Fa accapponare la pelle il film “La guerra dei cafoni” sull’eterna lotta tra ricchi e poveri che rivive in una "guerra" tra due bande di adolescenti, in una Puglia magica dove è bandita ogni presenza adulta. Prodotto da Minimum Fax Media e selezionato in concorso nella sezione opere prime e seconde del BIF&ST - Bari International Film Festival 2017 (22-29 aprile), il film è diretto da Davide Barletti e Lorenzo Conte, già registi di "Fine pena mai", e arriva al cinema il 27 aprile distribuito da Ismaele Film, con protagonisti Pasquale Patruno, Letizia Pia Cartolaro, Donato Paterno, Angelo Pignatelli, Alice Azzariti, Piero Dioniso, e con l'amichevole partecipazione di Claudio Santamaria e Ernesto Mahieux. SINOSSI - A Torrematta, territorio selvaggio e sconfinato in cui non vi è traccia di adulti, ogni estate si combatte una lotta tra bande: da una parte i figli dei ricchi, i signori, e dall’altra i figli della terra, i cafoni. A capo dei rispettivi schieramenti si fronteggiano il fascinoso Francisco Marinho e il torvo Scaleno. Si combattono dalla culla, trascinando nel conflitto di classe i propri “soldati”. Ma quell’anno i cafoni decidono di ribellarsi alla supremazia dei signori: i simboli del potere verranno presi di mira e poi letteralmente attaccati, trasformando lo scontro in una vera e propria guerra di conquista. Mentre nascono alla vita adulta, alle spalle di tutti i giovani protagonisti di questa storia, muore un’epoca; e con essa l’ultima occasione per combattere una guerra fatta sì di violenza, ma anche di epica e di poesia.