Tornato dall’India dopo un viaggio d’affari, il giovane imprenditore Gabriele Manetti sente che la sua vita sta per prendere una direzione diversa da quella che ha sempre avuto. Il suo mondo, le certezze che la sua condizione sociale gli ha permesso di avere, lo stesso rapporto con la sua fidanzata e con i suoi amici non lo appagano più. Si accorge, però, di essere tornato dal viaggio anche con qualcos’altro: scopre, infatti, di aver acquisito la capacità di poter “vedere” oltre le apparenze, di poter prevedere il futuro… Il 27 aprile arriva al cinema “Le verità”, un film di Giuseppe Alessio Nuzzo (autore, produttore, attuale direttore generale del “Social World Film Festival”), con Francesco Montanari, Nicoletta Romanoff, Fabrizio Nevola e Anna Safroncik e la partecipazione straordinaria di Lino Guanciale e Rosaria De Cicco. “Chi sono io? Chi sono veramente le persone che mi sono accanto?” è la domanda che si è posto il regista prima di intraprendere la direzione di questo film. “La pellicola si basa su una storia realmente accaduta: proprio la vita reale insegna che le facce della stessa medaglia non sono mai uguali, che ci sono sempre almeno due verità – spiega il regista -. Almeno due sono le verità del film, due i potenziali finali della pellicola, due le facce dei protagonisti, due le fotografie, due le ambientazioni, due le scenografie, due i costumi, due le regie”. Nuzzo con i movimenti di macchina e il montaggio vuole “avvolgere lo spettatore in un misto di dubbi – sono le sue parole -, scoperte e riscoperte, inversioni di rotta e falsi finali”, ma rischia a tratti di travolgerlo e stancarlo. Un film che sulla carta rapisce, ma purtroppo resta involuto.