E' durata oltre 22 ore la seduta di Consiglio comunale di Napoli che ha discusso e poi approvato a maggioranza la manovra di Bilancio 2017/2019. Al termine, poco dopo le sei e trenta del mattino, è intervenuto il Sindaco Luigi de Magistris, iniziando il suo  intervento con i ringraziamenti a tutti quanti hanno lavorato per  raggiungere l'obiettivo della redazione ed approvazione del bilancio: “l'unico possibile – ha sottolineato - alla luce della situazione attuale,  Va accelerata la dismissione e migliorata la capacità di riscossione,  ma non vanno taciuti i risultati straordinari raggiunti che, senza i  tagli ricevuti avrebbero consentito di ripianare il debito. La  disponibilità a collaborare con chiunque voglia fare gli interessi  della città non manca, anzi viene continuamente sollecitato il dialogo  con tutte le istituzioni nazionali, ma ciò non esclude che la proposta  di fare un Consiglio comunale a Roma vada accolta con grande favore”. Per il primo cittadino partenopeo: “Le scelte seppure pesanti erano inevitabili a fronte di situazioni  gravi come quelle dei debiti, ma vanno accolte con favore novità come  quella della vendita di Palazzo Fuga ad un fondo pubblico, con entrate  importanti che consentiranno di alleggerire molti vincoli. Difficile  riconoscersi in un'immagine come quella rappresentata da alcuni, di  una città rassegnata, depressa e isolata, quando invece la città vive  un momento di grande presenza turistica e di rilancio. La maggioranza  di oggi in Consiglio è solida e matura e questo rafforza la  motivazione ad andare avanti sulla strada intrapresa”. La delibera 169 sul bilancio di previsione è stata approvata a  maggioranza con il voto contrario dei gruppi del Pd, Movimento 5  Stelle, Prima Napoli, Napoli Popolare e Gruppo Misto-Fratelli d'Italia. La seduta è stata conclusa con l'approvazione di un ordine del giorno  sottoscritto da tutti i gruppi consiliari con la richiesta al Governo  di prendere posizione presso il Governo turco per la liberazione  immediata del giornalista Gabriele Del Grande.