Entra nel vivo la corsa per la guida della Procura di Napoli. Il Consiglio Superiore della Magistratura sapeva di dover affrontare un eprcorso delicato, visto la l’ufficio requirente del capoluogo campano è tra i più delicati e complessi anche per numero di magistrati in servizio. Dopo l’iter di rito, si restringe a tre la rosa dei candidati a sedere sulla poltrona occupata fino a qualche mese fa da Giovanni Colangelo e prima ancora da Giandomenico Lepore. La quinta commissione del CSM, competente per la designazione agli incarichi direttivi, ha deliberato all'unanimità di procedere alle audizioni del Procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho, dell'ex capo di gabinetto del ministro della Giustizia, ora sostituto pg in Cassazione, Giovanni Melillo e del Pg di Salerno Leonida Primicerio. I tre candidati saranno ascolati il 29 maggio a partire dalle 15.30, secondo quanto comunicato dal presidente della Quinta Commissione Valerio Fracassi. Si tratta di una scelta già adottata quando venne nominato Giovanni Colangelo, un modo per andare oltre i curriculum e valutare come il possibile candidato organizzerebbe il lavoro in Procura. La Commissione porterà poi al plenum di Palazzo dei Marescialli le sue proposte di nomina e sarà l’organo di auto governo della magistratura a indicare chi sarà il nuovo Procuratore Capo di Napoli.