Il miglioramento da parte della Corea del Nord dei suoi potenziale missilistico causa preoccupazione alla Russia, ma allo stesso tempo gli altri paesi non devono provocare Pyongyang a continuare. Lo ha detto il segretario del Consiglio di sicurezza della federazione, Nikolai Patrushev. "Per quanto riguarda la situazione in Corea del Nord, certamente causa preoccupazione in tutto il mondo e anche nel nostro paese, perché confiniamo con loro e in effetti non possiamo che essere perplessi quando migliorano la loro tecnologia missilistica, il potenziale nucleare, ecc. - ha sottolineato -. Però, non dovrebbero essere provocati a farlo, il che in realtà è quello che sta succedendo. Vedono che sono isolati, che devono garantirsi la propria sicurezza da soli, che non saranno assistiti a questo proposito e rilevano minacce per se stessi - ha aggiunto -. Ecco perché non si tratta di una conversazione bilaterale, ma multilaterale. Penso che non sia facile, ma dobbiamo impegnarci per questo, negoziare con la Corea del Nord - ha concluso Patrushev -. Ma allo stesso tempo capire anche le preoccupazioni che hanno".

Improvement by North Korea of its missile potential causes Russia's concern, but at the same time other countries must not provoke Pyongyang to do so, Russian Security Council Secretary Nikolai Patrushev said Friday. "As for the situation in North Korea, it certainly causes concern all over the world an in our country too. Because we border them, and in fact we cannot but be perplexed when they improve their missile technology, nuclear potential, etc. It worries us," Patrushev said in an interview with the Rossiya 24 television channel. "They should not be provoked to do so, which in fact is what is going on," he said. "They see that they are being isolated, they see that they must ensure their security on their own, that they will not be assisted in that regard, they see threats for themselves. That's why this is not a matter of a bilateral conversation, but a multilateral one. I think it is not easy, but we need to strive for this, to negotiate with North Korea... but understanding the concerns that they have as well," Patrushev said.