"Condividiamo la decisione assunta dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, su richiesta del prefetto di Crotone, di disporre l'accesso antimafia al Comune di Isola Capo Rizzuto per verificare eventuali infiltrazioni della criminalita' organizzata, dopo l'inchiesta della Dda di Catanzaro che ha svelato gravi condizionamenti mafiosi nella gestione del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Isola Capo Rizzuto e portato all'arresto di 68 persone". Ad affermarlo, in un comunicato, sono il segretario del Pd Calabria, Ernesto Magorno, e i componenti della segreteria regionale del partito. "Si tratta di un'iniziativa importante che, affiancata al lavoro della procura di Catanzaro e delle forze dell'ordine - prosegue il comunicato - ci aiutera' a capire meglio se e quali progetti criminosi sono stati realizzati all'interno dell'amministrazione comunale in una diabolica saldatura fra pezzi delle istituzioni e cosche mafiose, da tempo fra l'altro denunciata dai consiglieri comunali del Pd che con grande senso di responsabilita' ieri si sono dimessi. Ogni verifica e' piu' che mai utile e necessaria per restituire al territorio e ai cittadini dei chiari e riconoscibili segnali di ripristino della legalita' e di agibilita' democratica".