Apertura straordinaria per Pompei il 20 e 21 maggio in occasione della Festa dei Musei, iniziativa ministeriale di visita a luoghi inediti del patrimonio museale italiano. Pompei celebra la giornata aprendo le porte alla Casa della Fontana Grande, dimora pompeiana posta sulla via di Mercurio, caratterizzata da una monumentale fontana mosaicata che le dà il nome. In occasione delle due giornate di festa sarà possibile ammirare da vicino i dettagli della fontana di recente restaurata, in attesa dell’apertura definitiva della Domus al termine dei lavori di messa in sicurezza che interesseranno tutti gli ambienti. Per la 'Notte europea dei musei', in programma il 20 maggio, al costo di 1 €, Pompei dalle ore 20,30 alle ore 23,30 (ultimo ingresso ore 23) propone i seguenti itinerari: Itinerario da Porta Marina superiore. Il percorso si snoda dall’ingresso di Porta Marina lungo il tratto esterno alle mura e attraverso il Viale delle Ginestre raggiunge la zona dei Teatri. Il percorso sarà scandito da una serie di filmati dedicati a momenti di vita quotidiana dell’antica città: il primo ispirato al rapporto tra Pompei e il mare, sulla parete esterna dell’Antiquarium; il secondo dedicato alla vita dei gladiatori e ai loro combattimenti cruenti, in proiezione al Quadriportico dei Teatri, che fu adibito negli ultimi anni della città a palestra dei gladiatori; un altro ancora sulla commedia antica al Teatro grande e sulla danza e il mimo al Teatro piccolo. Itinerario da Piazza Anfiteatro. Il percorso prevede l’accesso all’Anfiteatro che ospita nelle gallerie la mostra “Pompeii underground” sul video che i Pink Floyd girarono nel 1971 agli scavi, e prosegue nella Palestra Grande con possibilità di visita alla mostra “Pompei e i Greci” e all'esposizione degli affreschi di Moregine e dei reperti organici carbonizzati provenienti dall’area archeologica vesuviana. L' Antiquarium di Boscoreale, in occasione della Notte europea dei Musei, sarà aperto al pubblico al costo di 1€, dalle ore 20,30 alle ore 23,30 (ultimo ingresso ore 23,00) e esporrà in via eccezionale nella sale delle esposizioni temporanee i seguenti reperti: la piroga dal sito protostorico di Longola, Poggiomarino; i tronchi di cipressi di epoca romana recuperati in località Messigno, alla periferia di Pompei; un mosaico proveniente dal territorio di Boscoreale; la ricostruzione di un letto con elementi originali in bronzo dalla Casa del Menandro di Pompei; una serie di modelli di edifici pompeiani ed infine il calco di donna proveniente dalla Villa B di Oplontis, una delle vittime rinvenute durante lo scavo di quel complesso e l’unico calco finora eseguito con l’utilizzo della resina.