“Ci risulta che dal 22 maggio nel territorio dell’Asl Na1 Centro verranno soppresse altre 2 postazioni di pronto soccorso, quella degli Incurabili e Corso Europa. La situazione già era drammatica ed a breve diventerà insostenibile mettendo a serio rischio la salute dei cittadini. Mai la Campania aveva toccato livelli così bassi nell'assistenza sanitaria e grazie a De Luca e ai suoi manager lo smantellamento della sanità campana prosegue senza sosta”. Lo dice Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione Sanità che sull’argomento rivolgerà una dettagliata interrogazione al presidente De Luca. “Il 118 scoppia di richieste e gli operatori impossibilitati ad intervenire con tempestività spesso diventano l’incolpevole bersaglio della rabbia dei cittadini - sottolinea Ciarambino - situazione che purtroppo con il trascorrere dei mesi peggiora e si aggrava per l’improvvisazione della Giunta De Luca”. “Con una nota del direttore dell'Emergenza dell'Asl Na 1 Centro si comunica che dal 22 maggio verranno soppresse altre 2 postazioni di pronto soccorso agli Incurabili e a Corso Europa - evidenzia la capogruppo - si comprende la preoccupazione e il pericolo che vivranno sulla propria pelle i cittadini” “A breve le pochissime ambulanze a disposizione - denuncia - non riusciranno più a garantire il soccorso nei tempi utili a salvare la vita”. “De Luca ormai agisce senza più vergogna - attacca Ciarambino - rendendosi colpevole di smantellare l'assistenza sanitaria in Campania”. “Nonostante queste medaglie al disvalore, il presidente De Luca fa la morale e si permette di chiedere la nomina a commissario alla sanità”. “Il Movimento 5 Stelle è al fianco dei medici e degli operatori che in queste ore lanciano l'allarme - continua la capogruppo - presenteremo un'interrogazione per inchiodare questo governo regionale alle sue responsabilità”. “De Luca deve spiegarci perché invece delle 24 ambulanze previste nell'area metropolitana in base alla legge Balduzzi e alle indicazioni di Agenas, finora ne abbiamo avute solo 17 e tra pochi giorni scenderanno addirittura a 15” - conclude Ciarambino - “Se dovesse malauguratamente capitare una tragedia per la mancanza di ambulanze o gli operatori del servizio 118 subire aggressioni per non essere riusciti a garantire un servizio adeguato, ne risponderà De Luca. È avvisato”.