Il presidente Usa Donald Trump è atterrato questa mattina in Arabia Saudita. Si tratta del suo primo viaggio all’estero da quando è stato eletto alla Casa Bianca. A Riad pronuncerà un discorso sui rapporti con il mondo islamico per poi volare in Israele. Quindi sarà a Roma, dove vedrà Papa Francesco e il presidente Sergio Mattarella e quindi a Bruxelles per il vertice Nato e a Taormina per il G7. “L’America non può risolvere tutti i problemi del mondo, ma dobbiamo aiutare tutti coloro che decideranno di unirsi nella causa comune per sradicare il terrorismo dalla faccia della Terra”, ha detto ieri Trump nel consueto messaggio del venerdì su Youtube spiegando lo scopo del suo primo viaggio che durerà nove giorni.

Ma nonostante il tentativo di spostare il faro su queste importanti missioni internazionali, tanto da aver nominato Callista Gingrich nuova ambasciatrice americana in Vaticano, seguitano a uscire nuove rivelazioni che possono mettere in difficoltà Trump. Le ultime raccontano di quando lo scorso 10 maggio, il giorno dopo aver licenziato il direttore del Fbi James Comey, il presidente Usa parlò della vicenda al ministro degli Esteri russo Lavrov che lo andò a trovare nello studio ovale, spiegandogli di aver preso la decisione proprio per le pressioni che il numero uno del bureau continuava a fargli con l’inchiesta sui rapporti tra i suoi fedelissimi e Mosca durante la campagna elettorale. Comey intanto l’altro ieri ha accettato di testimoniare tra due settimane davanti alla commissione di intelligence del Senato.

Ma non è finita qua. Secondo indiscrezioni del Washington Post le implicazioni del Russiagate sarebbero arrivate fino alle Casa Bianca e a trovarsi invischiato sarebbe anche un alto consigliere di Trump. Il quotidiano non fa nomi, ma secondo le ultime rivelazioni dei media Usa e Gb si tratterebbe del genero del presidente, Jared Kushner. I legali della Casa Bianca, intanto, avrebbero iniziato a studiare le procedure di impeachment per essere pronti nel caso in cui Trump dovesse essere messo in stato di accusa.