Richieste di pene per chi ha scelto l'abbreviato, richiesta di rinvio a giudizio per chi ha scelto il rito ordinario. È durata tre ore la terza giornata  della requisitoria del pm della Dda Pierpaolo Bruni, che si è svolta nell'aula bunker del Tribunale di Catanzaro. Si è conclusa la requisitoria dell'udienza preliminare nel procedimento che vede coinvolti l'ex sottosegretario Sandro Principe, altri politici e i presunti boss arrestati nell'operazione 'Sistema Rende' il 23 marzo di un anno fa. Nell'inchiesta oltre al sottosegretario furono coinvolti l'ex sindaco di Rende, Umberto Bernaudo, l'ex consigliere regionale Rosario Mirabelli (candidato alle regionali del 2014 nella lista 'Oliverio Presidente', nella quale ha riportato 4.780 voti) e l'ex consigliere provinciale Pietro Ruffolo. Tra i politici arrestati c'era inoltre l'ex consigliere e assessore comunale Giuseppe Gagliardi. Il provvedimento restrittivo, emesso dal gip del Tribunale di Catanzaro il 23 marzo dello scorso anno, venne poi notificato in carcere a quattro elementi di spicco della cosca Lanzino-Ruà, Adolfo D'Ambrosio (49), Michele di Puppo (52), Francesco Patitucci (56) e Umberto di Puppo (47). E le manette scattarono pure per Marco Paolo Lento (41). Il pubblico ministero ha chiesto la condanna per gli imputati che hanno scelto l'abbreviato, ovvero: chiesti 6 anni per Michele Di Puppo e Adolfo D'Ambrosio; 4 anni per Patitucci e Umberto Di Puppo; 1 anno e 4 mesi per Mirabelli e Lento. Per tutti gli altri che hanno scelto l'ordinario il pm ha chiesto il rinvio a giudizio. Quindi per la Procura devono andare a processo Principe, Gagliardi, Ruffolo e Bernaudo.