"Nessuna tolleranza per chi ha scatenato il panico in piazza San Carlo a Torino, Nel caso in cui dovesse essere accertato il reato di procurato allarme, bisogna punire il responsabile in maniera esemplare, altrimenti si rischia di creare un precedente pericolosissimo e l'impunità potrebbe favorire altri episodi del genere". E' quanto auspica il direttore del Centro di ricerca sulla sicurezza e il terrorismo dell'Eurispes, Ranieri Razzante, che interpellato dal VELINO fa un'analisi di quanto avvenuto sabato scorso mentre migliaia di tifosi stavano assistendo alla partita di Champions Juventus - Real Madrid. "Per prima cosa dobbiamo dire - spiega l'esperto di terrorismo - che c'è stata una pesante sottovalutazione della situazione da parte degli organizzatori e poi della catena di comando della sicurezza. Non si può accettare che le nostre forze dell'ordine, che sono tra le migliori al mondo, a Torino non siano state messe nelle condizioni di controllare un evento così a rischio".

"La Procura del capoluogo piemontese dispone di magistrati di livello assoluto e il capo procuratore Armando Spataro è uno dei più grandi esperti internazionali di terrorismo. A lui perciò - sottolinea il professore di Legislazione antiriciclaggio dell'Università di Bologna - va la richiesta di provvedere senza indugio ad accertare i reati e sanzionare gli esercenti pubblici che non hanno rispettato il divieto di vendere bevande in bottiglie di vetro e chi ha autorizzato una manifestazione che non poteva consentire il controllo e la riduzione al minimo dei rischi. Da esperto nel campo del terrorismo, dico poi che, al contrario dei benpensanti, dobbiamo renderci conto che la nostra vita è cambiata e che là dove è necessario bisogna comprimere le nostre libertà. Purtroppo, questa è una regola della quale dobbiamo prendere serenamente atto".