Questa mattina, in occasione della X Assemblea Nazionale della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia tenutasi nel carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, il capo Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, Gemma Tuccillo, e la presidente della Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, Ornella Favero, hanno firmato un protocollo d’intesa finalizzato ad una maggiore integrazione delle attività di volontariato con i servizi minorili e gli uffici di esecuzione penale esterna. In particolare, il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità riconosce la Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia quale interlocutore di riferimento per le scelte programmatiche che riguardano gli ambiti di intervento del volontariato nel settore della giustizia minorile e si impegna ad agevolare l’accesso e lo svolgimento delle attività dei volontari, in collaborazione con gli uffici di esecuzione penale esterna per i servizi minorili. In merito alla firma del protocollo, il ministro della Giustizia Andrea Orlando ha commentato che “è un accordo importante, che risponde all’esigenza di promuovere un ulteriore e più intenso percorso di collaborazione con le organizzazioni di volontariato che aderiscono alla Conferenza Nazionale”.

“Il Protocollo d'intesa – continua il Guardasigilli – delinea un percorso ambizioso e importante e avviene in un momento in cui speriamo di giungere presto all’approvazione della riforma del processo penale, che contiene la delega al Governo a risistemare l’ordinamento penitenziario, facilitando tra l’altro il ricorso alle misure alternative, eliminando automatismi e preclusioni all’accesso ai benefici penitenziari, valorizzando il lavoro e riconoscendo il diritto all’affettività”. I due firmatari del protocollo d’intesa realizzeranno una mappatura e una banca dati delle agenzie di volontariato impegnate nel settore dell’inclusione e del reinserimento di persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità giudiziaria, favoriranno la stipula di convenzioni per lo svolgimento di attività a beneficio della collettività, promuoveranno l’offerta di programmi di accoglienza residenziale per chi non può accedere a misure di comunità, svolgeranno un lavoro di sensibilizzazione della collettività in materia di misure e sanzioni di comunità. Il Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità e la Conferenza Nazionale Volontariato Giustizia, inoltre, promuoveranno attività riabilitative e riparative, collaboreranno all’offerta di attività culturali, sportive e ricreative, promuoveranno l’accompagnamento nelle misure di comunità e nei rapporti con la famiglia. L’accordo di collaborazione ha efficacia per tre anni e verrà rinnovato con il consenso delle parti.