Lo hanno ribattezzato come un revival del bipolarismo. Dalle ultime elezioni amministrative che si sono tenute ieri emerge chiaramente un dato: la sconfitta del M5S che rimane fuori da tutti i grandi ballottaggi e il ritorno del bipolarismo con un centrodestra che mostra i muscoli e se la vedrà ai ballottaggi con il centrosinistra. Erano 1.004 i comuni chiamati al voto per rinnovare le amministrazioni. Il Movimento di Grillo è escluso dai ballottaggi di tutte le maggiori città al voto. Compresa Genova.

Al ballottaggio si va in quasi tutti i 21 capoluoghi di provincia e 4 capoluoghi di regione al voto: la gran parte dei sindaci delle grandi città saranno eletti il prossimo 25 giugno. A Genova vanno al duello i candidati del centrodestra, Marco Bucci 38% e del centrosinistra, Gianni Crivello che va oltre il 33%. A Parma, il sindaco uscente Federico Pizzarotti (Liste civiche) è vicino al 35% e se la vedrà al secondo turno con Paolo Scarpa del centrosinistra. A Catanzaro il candidato sindaco Sergio Abramo (centrodestra) si avvicina al 40% e sfida Vincenzo Ciconte (centrosinistra), mentre a Palermo plebiscito per il sindaco uscente, Leoluca Orlando, che va verso la vittoria al primo turno. Il ballottaggio di Verona vedrà protagonisti Federico Sboarina (centrodestra) e la compagna di Flavio Tosi, Patrizia Bisinella (Fare+civiche). Centrodestra avanti anche a Taranto con Stefania Baldassarri che al ballottaggio se la vedrà con Rinaldo Melucci (centrosinistra). A L’Aquila al secondo turno vanno Americo Di Benedetto (centrosinistra) 47% e Pieluigi Biondi (centrodestra). Massimo Bitonci (centrodestra) è avanti a Padova, con un grande vantaggio rispetto agli avversari. Si sfiderà tra due settimane con Sergio Giordani (centrosinistra). Ballottaggio anche a Lucca tra Tambellini (centrosinistra), che ha più del 37%, e Santini (centrodestra).

Nel paese di Matteo Renzi non ce la fa il candidato del Pd. Confermato Daniele Lorenzini, a capo della lista civica 'insieme per Rignano' che ha battuto la candidata del Pd Eva Uccella. M5S fuori dai grandi ballottaggi vengono premiati a Guidonia Montecelio (Roma). Verso la vittoria al primo turno a Cuneo il candidato di centrosinistra Federico Borgna, che supera il 60% delle preferenze. Stesso discorso per Frosinone: qui Nicola Ottaviani del Centrodestra sfiora il 70%. Soddisfazione dal centro destra: “Per prima cosa GRAZIE a chi è andato a votare. Secondo, grazie a chi ha votato Lega. Terzo, i primi dati che arrivano da tante città per noi sono molto buoni!”, scrive su Facebook Matteo Salvini. Soddisfazione per il flop di Grillo anche dal centrosinistra: "I 5S quando conta la credibilità del singolo candidato scompaiono dalle competizioni. Forse per questo la Legge con collegi si è fermata?", scrive su twitter Emanuele Fiano del Pd.