"Non vogliamo la metro perché è un'opera dispendiosa e pensiamo che Cosenza abbia altre priorità". Sono questi i motivi per i quali un comitato spontaneo di cittadini sta protestando pacificamente davanti all'ingresso di Palazzo dei Bruzi dove si attende l'arrivo del presidente della Regione Mario Oliverio per l’incontro propedeutico alla firma dell’Accordo con la Regione Calabria per il progetto di “Realizzazione di un sistema di collegamento metropolitano tra Cosenza, Rende e Università della Calabria” e per le altre opere complementari che sono state inserite nell'accordo. Oltre a Oliverio e al sindaco di Cosenza Mario Occhiuto all'incontro parteciperanno il presidente della Provincia Franco Iacucci e il sindaco di Rende Marcello Manna. Un accordo che arriva dopo una serie di 'incomprensioni' tra Comune e Regione. Ma, adesso, non tutti i cittadini sono d'accordo. "Invece della metro - affermano un gruppo di ragazzi che presidiano uno striscione 'No metro' - bisognerebbe migliorare il trasporto pubblico che c'è ora: abbiamo pullman vecchi e un servizio non sempre efficiente. Abbiamo già espresso le nostre perplessità al sindaco, che ha sottolineato come si tratti di un percorso già intrapreso. Noi abbiamo proposto a Occhiuto di indire un referendum popolare perché abbiamo raccolto già oltre duecento firme e vogliamo far sentire pure la nostra voce".