“L’apertura del primo cantiere per l’ammodernamento della ferrovia ionica e' un passo importante per il territorio”. A sostenerlo, in una nota, e' Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e deputato di Alternativa popolare, che oggi e' intervenuta all'apertura del primo cantiere di ammodernamento della linea ferroviaria ionica nella tratta tra Catanzaro Lido e Sibari. “E’ una data storica per la nostra regione – ha affermato – perche’ siamo difronte al cantiere più grande d’Italia che darà lavoro a centinaia di persone e operai specializzati”. Per il sottosegretario “una linea ferroviaria moderna e piu’ veloce significa una migliore mobilita’ per i cittadini nell’ottica della sostenibilita’ ambientale e il rilancio per il settore turistico. La Calabria ha una grande offerta turistica che oltre ad essere promossa e pubblicizzata deve essere resa fruibile e, soprattutto, raggiungibile. Dobbiamo riuscire anche a destagionalizzare e prolungare così la stagione turistica con importanti ricadute anche sul piano occupazionale”. “La facilità di spostarsi all’interno di una localita’ che si visita – ha affermato il sottosegretario – e' un elemento che incide enormemente sulla soddisfazione dei turisti. Migliorare la mobilita’ interna ad una regione favorisce lo spostamento di turisti da zone in cui c’e' un superamento della capacita’ di carico, verso altre meno conosciute e frequentate. Il nostro obiettivo e' non solo migliorare la quantita’ ma soprattutto la qualita’ del turismo e le infrastrutture sono determinanti. In questa ottica, puntare sulle infrastrutture ferroviarie significa rafforzare una mobilità sostenibile, rispettosa dell’ambiente e dei luoghi. Favorire il trasporto condiviso su rotaia, invece di quello legato alla proprietà privata dei mezzi di trasporto - soprattutto in ambito turistico - significa favorire un turismo sostenibile e lento, decongestionando le arterie principali di collegamento, incoraggiando il turista a visitare nuove località. Un cambiamento epocale anche nella nostra regione”. E aggiunge: “La priorita’ per la fascia ionica rimane la riattivazione dell’aeroporto di Crotone. E’ necessario, nel rispetto delle procedure, che si velocizzino i tempi per l’assegnazione a Sacal della concessione e si dia avvio alla gestione unificata del sistema aeroportuale calabrese. Il trasporto aereo – conclude il sottosegretario - e' la nota dolente per l’Italia che e' molto indietro rispetto ad altri Paesi europei. Abbiamo un sistema costituito soprattutto di piccoli aeroporti che in alcuni territori, come ad esempio il Crotonese e la fascia ionica, sono di vitale importanza”.