Il Pd di Renzi pensa ancora di andare al voto il prossimo 5 novembre attraverso un accordo con Forza Italia. Si tratterebbe di un piano B qualora i ballottaggi non dovessero andare per il verso giusto. Un trend, quello che sembrerebbe essere portato avanti dal segretario del partito in prima persona, che vedrebbe – da quanto apprende IL VELINO - dubbioso persino il suo più fidato braccio destro Luca Lotti. Infatti il nodo da sciogliere in tal senso non è roba da poco: in gioco la legge di Bilancio che pone come termine ultimo per eventuali ipotetiche elezioni anticipate la seconda metà di ottobre.

Intanto ieri – sempre da quanto si apprende - Dario Franceschini, in un tete a tete con Pierluigi Bersani con il quale si è visto in prima mattinata, cercava di capire come rimettere in pista il sistema tedesco, già bocciato una volta. Rimane in ogni caso l’emendamento Biancofiore votato alla Camera la cui gestione rimane difficile.