Ue e Regno Unito hanno trovato un primo accordo sulle priorità del negoziato di Brexit e sui tempi che dovrà seguire. Lo ha annunciato il capo negoziatore per l’Ue, Michel Barnier nel corso di una conferenza stampa congiunta con il suo omologo per la parte britannica, David Davis. La prima tappa del lavoro sarà collegata alle questioni più urgenti "per eliminare l'incertezza causata da Brexit". Nella seconda fase, le parti intendono definire la struttura del "futuro partenariato" tra l'Unione europea e il Regno Unito, ha aggiunto Barnier. "Abbiamo anche concordato la struttura dei colloqui" che si svolgeranno per una settimana ogni mese. I negoziatori dovrebbero dividersi in tre gruppi per discutere altrettanti temi: diritti umani, risoluzione degli obblighi finanziari reciproci delle parti e altre questioni relative alle implicazioni derivanti dall’uscita del Regno unito dall’Ue. Davis ha confermato che incontrerà Barnier con la cadenza stabilita e ha sottolineato l'approccio "costruttivo" e "incoraggiante" registrato durante il primo giorno dei colloqui.

The European Commission and the United Kingdom have agreed on the schedule, priorities and structure of future discussions on Brexit, the European Union's chief negotiator Michel Barnier said Monday. "Today we agreed the dates and the priorities for negotiations," Barnier said at a press conference following talks with UK Brexit Secretary David Davis. The first stage of the work will be linked to the most pressing issues of Brexit, "to remove the uncertainty caused by Brexit," he added. At the second stage, the parties plan to determine the structure of the "future partnership" between the European Union and the United Kingdom, Barnier added. "We also agreed on the structure of the talks," he said. In particular, the parties want to hold negotiations for one week each month. The negotiators should split into three groups to discuss three topics: human rights, the settlement of mutual financial obligations of the parties and other issues related to the divorce. In turn, Davis confirmed he would meet his European Commission counterpart every four weeks, adding he was encouraged by Europe's constructive approach during the first day of talks.