Alle ore 16,30 di oggi si è concluso regolarmente il “click day” per l’invio delle domande di accesso ai fondi stanziati dall’Inail con i bandi Isi e Isi Agricoltura 2016, pari complessivamente a circa 290 milioni di euro. Nei trenta minuti di apertura dello sportello telematico sono stati più di 20mila gli utenti che hanno inserito online il codice identificativo associato al loro progetto al termine della prima fase della procedura prevista dai due bandi. I finanziamenti saranno assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di arrivo delle domande. Gli elenchi di tutte domande inoltrate oggi, con evidenza di quelle collocate in posizione utile per essere ammesse al contributo, saranno pubblicati sul sito dell’Istituto.

IL BANDO ISI 2016 - Attraverso il bando Isi 2016, settima edizione dell’intervento avviato dall’Inail a partire dal 2010, l’Istituto ha messo a disposizione delle imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, incentivi a fondo perduto pari a 244.507.756 euro, a sostegno della realizzazione di progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Il contributo è pari al 65% dell’investimento previsto per ciascun progetto, fino a un massimo di 130mila euro (50mila euro nel caso dei progetti che rientrano nel nuovo asse di finanziamento per le micro e piccole imprese che operano in specifici settori di attività).

IL BANDO ISI AGRICOLTURA 2016 - I fondi in conto capitale stanziati con il primo bando Isi Agricoltura sono pari a 45 milioni di euro, destinati a sostenere l’acquisto o il noleggio con patto di acquisto di trattori e/o mezzi agricoli caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione del livello di rumorosità e del rischio infortunistico. Gli incentivi sono suddivisi in due assi di finanziamento: il primo, con una dotazione di cinque milioni di euro, è riservato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria, mentre il secondo si rivolge alla generalità delle imprese agricole, con una dotazione di 40 milioni di euro. Il contributo in conto capitale per ciascun progetto è pari al 40% dell’investimento (50% nel caso dei giovani agricoltori), fino a un massimo di 60mila euro.