"Il Parlamento deve prendere atto che il cuore di tutte le mozioni, a cominciare da quella del senatore Augello, ha raggiunto i suoi intenti". Lo ha detto il capogruppo del Pd a Palazzo Madama, Luigi Zanda, intervenendo in Aula. Secondo l'esponente dem le cinque mozioni chiedevano l'immediata rimozione dei vertici delle società, e questo è accaduto. Oggi abbiamo appreso dal ministro Padoan che il Consiglio è decaduto e che il giorno 27 prossimo l'assemblea è stata convocato per il rinnovo delle nomine".

Sottolineando che l'inchiesta "è stata difficile e lunga", Zanda ricorda che "si deve svolgere in pace". "Le mozioni che noi abbiamo presentato, avevano un obiettivo che era estraneo all'inchiesta giudiziaria. Credo adesso che quello che sarebbe più utile è che questo dibattito si svolgesse dopo il 27 giugno, quindi dopo il rinnovi dei vertici". Secondo il capogruppo dem si potrebbe così "discutere di contenuti". "Chiedo che tutti i presentatori delle mozioni dovrebbero prendere atto del raggiunto risultato richiesto", ha concluso Zanda.