Le aziende del settore musicale hanno inviato una lettera al Governo e al Parlamento per il rinnovo del Tax Credit sulla musica. Enzo Mazza (Ceo Fimi) commenta: "È stato firmato quest'oggi un appello da parte delle maggiori case discografiche che chiede al Governo e al Parlamento di rinnovare il tax credit per la produzione musicale di opere prime e seconde degli artisti emergenti, previsto dall'articolo 7 della Legge 7 ottobre 2013, n. 112 ‘Decreto recante disposizioni urgenti per la tutela, la valorizzazione e il rilancio dei beni e delle attività culturali e del turismo’. Un intervento lungimirante e di prospettiva, in linea con le migliori best practice internazionali, il cui obiettivo partiva dall’assunto di dover creare le condizioni per facilitare l’emergere delle nuove leve e dei nuovi artisti in campo musicale. In occasione della giornata della Musica, il 21 Giugno, le imprese - micro, piccole, medie e grandi - del settore della discografia e della produzione musicale invitano gli organi dello Stato a non perdere l'occasione di sostenere la vitalità di nuovi talenti italiani, che significa promuovere sostenere il Sistema Paese poiché la musica è il soft power di una nazione ed esportazione dell’Italian way of life. Hanno firmato tra gli altri Universal Music Italia, Warner Music Italia, Sony Music Italia, Sugar Music, Carosello Records, BMG."