“Complessità, fiducia, rilancio”, sono le parole d’ordine di Donato Pezzuto, amministratore giudiziario del Porto Turistico di Roma, per la struttura portuale che si estende per circa 200mila metri quadrati ad Ostia, con 883 posti barca e la possibilità di ospitare mega-yacht fino a 70 metri di lunghezza. “Stiamo portando avanti un progetto di rilancio dell’immagine del Porto Turistico di Roma, che si fonda su attività di spettacolo, culturali, artistiche e sportive – precisa al VELINO -. Dalla settimana scorsa e per tutta l’estate c’è un ricco calendario di eventi”. Un’operazione che si vuole estendere a tutti i mesi dell’anno. “Per il prossimo autunno stiamo cercando di realizzare una mostra del libro, coinvolgendo molti scrittori – continua Pezzuto -. Vogliamo accreditare culturalmente la struttura portuale”.

Operativo sul territorio dallo scorso luglio, l’amministratore giudiziario del Porto turistico di Roma ha già sottoscritto un accordo quadro con la Federazione italiana vela: nello scorso periodo invernale parte del porto è stata impiegata in corsi di vela con 150 giovani atleti che si sono allenati qui. Questa attività è stata coronata a marzo con l’organizzazione del Campionato Italiano Classi Olimpiche di Vela. “Vogliamo riproporre alla Federazione italiana vela un accordo simile per il prossimo anno relativo a corsi e allenamenti”, dichiara Pezzuto che aggiunge: “Sul tavolo ci sono ulteriori iniziative per la realizzazione di eventi sportivi di taratura nazionale ed internazionale. Inoltre sono in essere anche contatti con la Federazione italiana di pallavolo, quella di scherma e quella di arrampicata”.