“Non andrò in vacanza, ma sono felice di non andare. Mi piace lavorare come impiegata: tutti i giorni timbro il carrellino… non accadeva da tempo. Mi rifaccio nei weekend a Milano per andare a trovare mio figlio, Pierluigi di 6 anni e mezzo. Lui andrà a mare e in montagna con i nonni”, al VELINO parla Valeria Graci impegnata tutta l’estate nel talk show “Quelle brave ragazze”, in onda dal lunedì al venerdì alle 10 su Rai1, nelle vesti inedite di conduttrice assieme a Veronica Maya, Arianna Ciampoli e Mariolina Simone alias LaMario. Cosa pensa della programmazione estiva della tv italiana? “La collocazione che occupiamo noi con il nostro programma è estremamente difficile. Sono ogni giorno stupita dei dati, cambiano da un giorno all’altro ma hanno sempre una buona tenuta. È la mia prima volta nell’azienda Rai e in una collocazione così mattutina a cui non sono abituata. Mediaset è la mia famiglia dove tornerò, e lì sono sempre andata in onda in prima e in seconda serata. La collocazione del mattino non ti dà la libertà di dire sempre quello che pensi, gli ospiti ti invitano a parlare di un tema particolare e, se ci vuole sempre rispetto per il pubblico, a quell’ora ci vuole ancora più attenzione”. C’è un modello di conduttrice a cui si ispira? “No, assolutamente. Io non sono conduttrice e non ho la pretesa di esserlo. Sono un’attrice, e sono stata scelta proprio perché non sono una conduttrice canonica: sono quella che irrompe e va a punzecchiare. Porto la mio battuta e il sorriso. È stata una bella gratificazione una chiamata dall’ospedale di una persona che mi ha detto che guardandomi ha sorriso. Per me è stata una vittoria”.

Tra le sue innumerevoli parodie a Zelig, Colorado e Striscia la notizia, c’è ancora una conduttrice tv che le piacerebbe imitare e che non ha ancora fatto? “No, in realtà le due che volevo parodiare, Panicucci e D’Urso, le ho fatte. Quindi in realtà non ce n’è un’altra. Ma ho un personaggio nuovo a cui sto lavorando con calma. Ma non è una presentatrice. È una donna di potere…ancora in fase embrionale”. La proporrà a Striscia? “Non credo, se non succede niente a Virginia Raggi, continuo con la parodia della mamma di Virginia: funziona, diverte e ha divertito”. L’estate è fatta del tormentone musicale, del libro sul lettino e del cocktail alle 18, ci dica la sua canzone preferita del momento, il libro che sta leggendo e il cocktail che le piace bere… “Cocktail? Non bevo molto, ma d’estate mi piace la birra al limone. Libri? Da un po’ sono sul mio comodino ‘Crescerli senza educarli’ di Raffaele Morelli, impegnativo, dedicato ai figli, e ‘Dipendenza e controdipendenza affettiva: dalle passioni scriteriate all'indifferenza vuota’ di Massimo Borgioni. La mia canzone del momento? In macchina diretta a Saxa Rubra canticchio ‘Occidentali's Karma’ di Francesco Gabbani. Mio figlio la canta con i compagni della classe ed ho cominciato a farlo anch’io”.