E' di nuovo emergenza migranti sulle coste italiane. E' arrivata questa mattina a Catania la nave militare svedese 'Bkv 002' con a bordo 650 persone, recuperate in piu' operazioni di soccorso nel mare Mediterraneo. A bordo anche i corpi di nove migranti. Un flusso continuo che pare inarrestabile. Una tragedia per l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi che ha dato la cifra dell'emergenza: 12.600 arrivi nello scorso week end. E mentre in Italia infuria la polemica politica i ministri dell'Interno di Italia Francia e Germania si incontreranno domani sera a Parigi per discutere di "un approccio coordinato" mirato a sostenere l'Italia nella gestione dei flussi migratori.

Una riunione a cui dovrebbero partecipare oltre al ministro dell'Interno Marco Minniti, anche Gérard Collomb e Thomas de Maizière e il Commissario Europeo alle migrazioni Dimitris Avramopoulos. "L'Italia ha bisogno di più supporto internazionale per far fronte alla marea di migranti che si è riversata sulle sue coste dall'inizio dell'anno" ha detto il capo dell'Unhcr Filippo Grandi. "Quello che succede è sotto gli occhi di tutti in Italia, è una tragedia in fieri: lo scorso fine settimana 12.600 migranti e rifugiati sono arrivati sulle sue coste e circa in 2.030 hanno perso la vita nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno", ha precisato. "L'Italia sta facendo la sua parte accogliendo, salvando e fornendo asilo a quelli che necessitano protezione. Questi sforzi devono continuare ed aumentare ma questo non può essere solo un problema italiano", ha aggiunto Grandi che sollecita l'Europa a dare corpo ad un "urgente sistema di distribuzione" dei migranti e facendo in modo di allargare i canali legali dell'accoglienza.