“L'Italia intera è mobilitata per far fronte ai flussi e chiede una condivisione Ue che è necessaria se si vuole tener fede alla propria storia e ai propri principi” Lo ha detto alla 40 esima Conferenza della Fao in corso a Roma, Paolo Gentiloni sottolineando il rischio che per il nostro Paese i flussi diventino “insostenibili, alimentando reazioni ostili nel nostro tessuto sociale. Sono orgoglioso di ricordare oggi la straordinaria umanità che tanti italiani continuano a dimostrare nell'accoglienza ai migranti” ha detto mentre la Commissione Ue da parte sua è al lavoro per preparare alcune “misure concrete” dopo la “piena intesa” per il sostegno all'Italia da parte di Francia e Germania raggiunta ieri sera a Parigi. Per Gentiloni si tratta di "primi risultati che, mi auguro, generino effetti concreti". Ma prevale la cautela in vista della riunione di domani, quando  la Commissione discuterà del dossier migranti  ed in particolare delle soluzioni per ridurre i flussi. Francia e Spagna infatti secondo indiscrezioni che trapelano da Bruxelles sono contrari all’idea di permettere lo sbarco dei migranti soccorsi nel Mediterraneo centrale nei loro porti. Che dovrebbe essere al centro anche dei colloqui tra i ministri dell'Interno di giovedi' a Tallinn. Intanto il Cancelliere tedesco, Angela Merkel, presentando il programma elettorale del suo partito ha detto senza mezze misure: "eviteremo che in Germania si ripeta l'emergenza rifugiati del 2015, mettendo in campo tutti gli strumenti per limitare i flussi migratori".