"L’ennesimo tentativo di fare una regalia ai consorzi agrari. Un leit motive che si ripete ad ogni legge di bilancio e ad ogni provvedimento che ne dia l’opportunità, come questo. Pensare ancora di introdurre un regime fiscale agevolato a favore dei consorzi agrari non ha alcuna spiegazione logica, lede il principio della concorrenza e circoscrive ancora di più in una posizione di svantaggio le cooperative agricole. Così Filippo Gallinella, membro della commissione Agricoltura della Camera in merito all'estensione della mutualità prevalente prevista all'articolo 2 del Dl Mezzogiorno in esame al Senato.

"In questo provvedimento, in particolare - prosegue con AGRICOLAE - si dispone che una società a responsabilità limitata partecipata dai consorzi agrari, pur configurandosi come tipica organizzazione collettiva a scopo di lucro, acquista natura mutualistica, tradendo, di fatto, il principio di mutualità, intesa come scambio prevalente tra cooperativa e socio, e il principio di non lucratività". Insomma, una disposizione che si potrebbe definire incostituzionale e che vorrebbe favorire dei soggetti, i consorzi agrari, che nel corso degli anni hanno dimostrato tutta la loro fallacia: nel periodo 2011-2015 il sistema dei consorzi ha accusato una perdita complessiva di esercizio di ben 89 milioni di euro. Per questo ne chiederemo la soppressione. Non mi meraviglierei, conclude, se all'ultimo uscisse fuori qualche strano emendamento per resuscitare ancora una volta la Federconsorzi".